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Se Dio ti dicesse che ti darebbe qualsiasi cosa vuoi, cosa chiederesti?

Alcuni di voi potrebbero pensare la “Sapienza”.

Ma considerate Salomone. Ha ricevuto la saggezza, ma, purtroppo, non ha avuto il risultato desiderato. Ma che valore ha la saggezza se c’e’ il discernimento di cosa fare, ma non la capacità di farlo? Salomone ha usato questa saggezza per guadagnare molto e costruire un grande regno ma non è riuscito a non deludere Dio.

E la forza?

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Non avete bisogno che vi parli della grande forza di Sansone. Era così arrogante che prima perse i suoi occhi, e alla fine, la sua stessa vita.

Allora cosa sarebbe la cosa più importante da chiedere al Signore?
Pensa con me per favore.

Nel Nuovo Testamento vediamo Paolo, il suo più grande desiderio, più di ogni altra cosa era quello di voler piacere a Dio, ma desiderava anche voler superare la sua debolezza fisica. Infatti, tre volte di seguito supplicò Dio.

A questo riguardo ho pregato tre volte il Signore che lo allontanasse da me.  Ma egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza». Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.  Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte.”  2 Cor 12:8-10

Quindi in realtà non cercava in assoluto di superare in assoluto la sua debolezza fisica! Infatti, la nostra più grande forza sta nella capacità di identificare i nostri punti deboli, per deporli ai piedi di Gesù.

Osservando alcuni esempi di Salomone e Sansone, vediamo che la loro forza è diventata in effetti la loro più grande debolezza. Questo è veramente pericoloso, poichè i nostri maggiori punti di forza possono diventare le nostre maggiori debolezze.

La cosa più importante che vogliamo avere è quella di essere in grado di camminare con Lui.

In questo 2015, essere in grado di camminare con Dio è più importante di qualsiasi dono naturale, finanziario o spirituale!

Camminare con Dio non vuole dire che sei perfetto.

In realtà è tutto il contrario. Dio esporrà quanto sei imperfetto e di quanto hai bisogno di un risveglio personale!

Lui ti farà apparire, le cose che sono nascoste nel tuo cuore e che non avresti mai pensato, di aver trascinato per tutto questo tempo. Emergeranno alla superficie dei rifiuti, che diventeranno oro.

E, se il risultato finale sarà nel sentirti dire: “Bene, servo fedele,” vorrà dire che sei stato più forte di Sansone e più ricco di Salomone!

Quest’anno prendi rifugio nella presenza di Dio. Lascia da parte qualsiasi richiesta di preghiera e chiedi a Lui, quest’anno, soltanto la grazia di camminare con Lui! Siamo d’accordo?

Felice Anno Nuovo a te, da tutta la famiglia “Risveglio delle Nazioni” !